Restituiti 227 euro di Cosap a un cittadino. Difensore civico: “Era illegittima”
Date of article: 01/12/2017
Daily News of: 06/12/2017
Country:
Italy
- Emilia-Romagna
Author:
Article language: it
Il Difensore civico regionale, Gianluca Gardini, ha analizzato la vicenda e ritenuta errata la prassi della Città metropolitana, la quale, per molti anni, “ha richiesto e ottenuto il pagamento del canone Cosap in assenza di una concessione dell’uso esclusivo o speciale di un bene pubblico”.
Come evidenziato dal Difensore civico, “il canone Cosap non ha natura tributaria ma rappresenta un corrispettivo di una concessione di un’area pubblica”. Attraverso il pagamento del canone, ha aggiunto Gardini, “il cittadino ha il diritto di beneficiare di un servizio reso dal Comune, che si sostanzia nell’atto di concessione e nell’adozione dei provvedimenti necessari a tutelare la disponibilità dell’area”. Tuttavia, ha concluso, “quando l’accesso alla pubblica via non comporta alcun tipo di modifica o invasione dello spazio pubblico la richiesta del canone Cosap deve ritenersi illegittima”.
Nel caso specifico la Città metropolitana di Bologna si è quindi allineata alle indicazioni fornite dal Difensore civico e ha provveduto alla restituzione delle somme indebitamente ricevute dal cittadino dal 2012 al 2017.
