Incontro della Difensora civica con l'Ufficio Relazioni con il Pubblico dell'Azienda Sanitaria
Date of article: 30/09/2026
Daily News of: 30/09/2026
Country:
Italy
- Bolzano
Author:
Article language: it
La Difensora civica Veronika Meyer ha incontrato Silvia Manzini, direttrice dell’Ufficio Relazioni con il Pubblico dell’Azienda Sanitaria dell’Alto Adige. Al centro del confronto, i tempi di attesa e le disdette delle visite mediche, nonché l’esenzione dal ticket e le richieste dei cittadini e delle cittadine in relazione ai medici di medicina generale.
DI recente, la Difensora civica Veronika Meyer ha ricevuto nella sede della Difesa civica a Bolzano Silvia Manzini, direttrice dell’Ufficio Relazioni con il Pubblico dell’Azienda Sanitaria dell’Alto Adige. All’incontro hanno partecipato anche le collaboratrici della Difesa civica Nathalie Peri e Heidi Peer.
"Lo scambio di informazioni con Silvia Manzini, direttrice dello sportello per i cittadini, è stato positivo e costruttivo, e ci ha fornito informazioni preziose su questioni talvolta molto complesse nell’ambito amministrativo dell’Azienda Sanitaria", riferisce la Difensora civica Veronika Meyer: "Per i cittadini e le cittadine, infatti, spesso non è comprensibile che, ad esempio, l’esenzione dal ticket sia soggetta a due diversi parametri (sanitario e amministrativo)".
Alla Difesa civica continuano inoltre ad arrivare da parte di cittadini e cittadine richieste riguardanti i medici e le mediche di medicina generale: secondo la direttrice dell’Ufficio Relazioni con il Pubblico, essi dovrebbero essere sgravati dalla recente istituzione degli Ambulatori per le Piccole Urgenze (APU).
Ulteriori temi affrontati sono stati i lunghi tempi di attesa per le visite specialistiche negli ospedali altoatesini, le disdette delle visite mediche e le elevate tariffe di sosta presso i parcheggi ospedalieri.
"La Difesa civica e l’Ufficio Relazioni con il Pubblico dell’Azienda Sanitaria continueranno in ogni caso a restare contatto, al fine di chiarire i problemi e le domande di cittadini e cittadine", conclude la Difensora civica.
