El Defensor del Pueblo reitera su compromiso con la abolición de la pena de muerte en todo el mundo

Date of article: 10/10/2017

Daily News of: 10/10/2017

Country:  Spain

Author:

Article language: es

El Defensor del Pueblo (e.f.), Francisco Fernández Marugán, en el Día Mundial contra la pena de muerte, ha querido reiterar su compromiso con su abolición universal.

Fernández Marugán se une a la campaña impulsada por la Coalición Mundial contra la Pena de Muerte que este año tiene por objeto sensibilizar sobre las razones por las que las personas que viven en situación de pobreza corren un mayor riesgo de ser condenadas a muerte y ejecutadas.

Según esta coalición en 2016 el número de ejecuciones descendió en el mundo pero el número de condenas a muerte se incrementó. En la actualidad, dos tercios de los países del mundo (141) son abolicionistas en la legislación o en la práctica.

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Social Care Ombudsman welcomes strong leadership in CQC State of Care report

Date of article: 10/10/2017

Daily News of: 10/10/2017

Country:  United Kingdom - England

Author:

Article language: en

Michael King, the Local Government and Social Care Ombudsman, responded to the CQC’s State of Care report. He said:

“It is no surprise to hear that leadership is credited with maintaining good quality adult social care services. In my experience, when things do go wrong, it is strong leaders in organisations that empower their staff to respond quickly and confidently to complaints, which make the most of the learning opportunities from our investigations.

“The best leaders can foster a true learning culture, one in which complaints are actively owned at director and board level, where outcomes are analysed and to whom accountability rests for putting things right and making service improvements.

“Reviewing these complaint responses as a standing board item, or at regular scrutiny committees, would allow councils and care providers to show they proactively own the learning from complaints and are open to public scrutiny. How many can say they already do this?

“To raise a complaint, people have to overcome a number of barriers, perceived or real. So in the first instance councils and care providers need to ensure the complaints process is as visible and accessible as it can be.”

The Local Government and Social Care Ombudsman investigates all unresolved complaints about adult social care, including privately funded care. The Ombudsman works closely with CQC to inform its inspections by sharing its findings where an individual complaint may point to problems with overall standards of care.

The Local Government and Social Care Ombudsman will be publishing its Annual Review of Adult Social Care Complaints 2016/17 later this year.

Article date: 10 October 2017

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El Justicia de Aragón felicita las Fiestas del Pilar y hace un llamamiento al consumo moderado de alcohol

Date of article: 10/10/2017

Daily News of: 10/10/2017

Country:  Spain - Aragon

Author:

Article language: es

El Justicia de Aragón, Fernando García Vicente, ha querido sumarse a la celebración de las Fiestas del Pilar con un llamamiento a la diversión, basada en el respeto.

Con el fin de que así sea, el Justicia alerta de los riesgos derivados del consumo abusivo de alcohol que “limita la libertad, favorece los actos violentos y los accidentes de tráfico”

García Vicente, felicita a los zaragozanos en el Día del Pilar y les anima a hacer gala de su carácter abierto y acogedor con todas las personas que visiten la ciudad.

Asimismo, el Justicia recuerda que la fiesta no está reñida con el cuidado y el respeto al entorno por lo que insta a utilizar los contenedores y papeleras y a preservar el mobiliario urbano.

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Casa Circondariale di S. Vittore: la visita del Garante

Date of article: 06/10/2017

Daily News of: 10/10/2017

Country:  Italy - Lombardy

Author:

Article language: it

Martedì 26 ottobre il Difensore regionale Carlo Lio, accompagnato da alcune collaboratrici, si è recato presso la Casa Circondariale di S. Vittore. Dal giorno dell’insediamento nel maggio scorso questa è stata la prima uscita in qualità di Garante dei detenuti a cui seguiranno entro i prossimi mesi le visite a tutti gli istituti di detenzione lombardi.

In questa occasione il Difensore ha incontrato la Direttrice Gloria Manzelli e la Direttrice aggiunta Teresa Mazzotta che hanno illustrato la situazione generale dell’istituto e le sue criticità.

La struttura di San Vittore risale al 1879 ed è stata volutamente costruita seguendo il modello settecentesco del panopticon ossia un corpo centrale da cui si diramano a raggiera sei bracci di tre piani l’uno che doveva dare l’impressione di permettere ad un unico sorvegliante di osservare i soggetti detenuti senza che questi potessero realmente sapere quando fossero controllati.

Due raggi sono chiusi e in ristrutturazione ormai da diversi anni e al momento non si hanno notizie circa il loro completamento. Mezzo raggio è in ristrutturazione da qualche mese e la direzione conta di poterlo riaprire entro fine anno.

Al momento della visita in istituto erano presenti 945 detenuti di cui 83 donne.

Trattandosi di una Casa circondariale l’istituto ospita principalmente detenuti in attesa di giudizio e registra in media 20/25 nuovi ingressi al giorno.

Particolare attenzione è riservata, anche dal punto di vista trattamentale, all’accoglienza dei nuovi giunti che affrontano il delicato momento dell’inserimento in una struttura carceraria.

Il 67% della popolazione detenuta è straniera ed è di per sé portatrice di ulteriori problematiche oltre a quelle contingenti lo stato di detenzione: difficoltà linguistiche, sporadici o assenti contatti con la rete familiare, situazione di irregolarità. Molti stranieri sono anche extracomunitari, arrivati nel nostro paese clandestinamente dopo varie vicissitudini, le cui storie personali di vita fuori dal carcere rivelano condizioni di estremo degrado, sia morale che fisico.

Questo cambiamento nella popolazione carceraria ha accentuato la frequenza rispetto al passato di problematiche di natura psichiatrica e patologie riconosciute come causa di infermità mentale.

Inoltre anche i soggetti già destinatari di una misura di sicurezza, le cui condizioni psichiche le rendono incompatibili con la detenzione, in alcuni casi sono trattenuti presso il carcere in attesa della disponibilità effettiva del posto presso la REMS (Residenze per l’Esecuzione delle Misure di Sicurezza).

Le REMS sono strutture di cura e reinserimento per autori di reati giudicati infermi o semi-infermi di mente, entrate in funzione quest’anno a seguito dell’abolizione degli Ospedali Psichiatrici Giudiziari (OPG) disposta nel 2014. Dovrebbero pertanto accogliere solo persone per cui sia stata disposta in sede processuale una misura di sicurezza. Invece capita sovente che vi siano ricoverate persone destinatarie di misure provvisorie (analogamente alla custodia cautelare) che manifestano comportamenti che vengono etichettati come psichiatrici per le quali poi in giudizio vengono espresse valutazioni diverse.

Questo uso improprio delle REMS sta causando lunghi tempi di attesa – nell’ordine di 2/5 mesi – nel ricovero di persone effettivamente destinatarie di una misura di sicurezza che pertanto vengono illegittimamente trattenuti in carcere. Le REMS accolgono persone incapaci di intendere e di volere e quindi prive di titolo detentivo, diversamente dai reparti di osservazione psichiatrica fino a 30 giorni, come il CONP di San Vittore o le articolazioni psichiatriche di alcuni istituti, come Pavia, che ospitano invece persone con titolo detentivo.

San Vittore inoltre è sede di un Servizio Medico Multiprofessionale Integrato, con presenza di personale sanitario medico ed infermieristico sulle 24 ore, che garantisce oltre alle prestazioni sanitarie di base anche prestazioni specialistiche e il Centro clinico specializzato in psichiatria e tossicodipendenza ospita anche detenuti provenienti, per ragioni di cura, da altre regioni.

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Avis au Parlement du Défenseur des droits sur la mission « Sport, jeunesse et vie associative » du Projet de loi de finances 2018

Date of article: 06/10/2017

Daily News of: 10/10/2017

Country:  France

Author:

Article language: fr

Dans le cadre de la préparation de la prochaine loi de finances, le Défenseur des droits a été auditionné par le rapporteur de la commission des Affaires culturelles et de l’Education de l’Assemblée nationale pour le volet intitulé « Sport, jeunesse et vie associative ».

Entendu au titre de sa mission de lutte contre les discriminations et de promotion de l’égalité ainsi qu’au titre de sa mission de protection et de promotion des droits de l’enfant, le Défenseur des droits publie son avis au Parlement à la suite de cette audition.

Dans cet avis, le Défenseur des droits recommande, notamment, de lancer une nouvelle campagne de prévention des incivilités et de développer les actions de formation à la lutte contre les discriminations. Aujourd’hui, le racisme, le sexisme, l’homophobie et les préjugés liés au handicap sont encore trop présents, trop souvent banalisés dans le sport, et ce bien qu’interdits par la loi. De ce fait, pour le Défenseur des droits, les efforts en matière de sensibilisation et de lutte contre les discriminations sont à poursuivre et à approfondir.

 

 

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